Architettura e Design

MUMAC ha sede all’interno di uno degli edifici della sede storica di Gruppo Cimbali, un capannone costruito negli anni ‘90 adibito a magazzino. L’edificio, un capannone, dall’architettura tipicamente industriale – 1400 mq in cemento armato e graniglia – è stato oggetto di un innovativo progetto di valorizzazione, durato circa nove mesi, che ne ha cambiato la destinazione d’uso ed ha recuperato la struttura a finalità museali.

Il nuovo spazio, è caratterizzato da alcuni elementi significativi. All’esterno, le doghe in metallo curvilinee color “rosso Cimbali” attirano e incuriosiscono il visitatore. Un giardino circonda il MUMAC: lungo il setto del viale d’ingresso si allineano 9 alberi che ritmano 10 spazi, come i dieci decenni di successi dell’azienda. Particolare attenzione è stata data all’illuminazione che, attraverso un reticolo di cinquantadue luci, avvolge la struttura.

All’interno, invece, il bianco delle pareti e l’illuminazione a lucernari contrastano con il color seppia del pavimento, che ricorda il colore del caffè. I soffitti, alti più di 8 metri, hanno consentito la creazione di un mezzanino, al centro del volume, che rappresenta uno spartiacque tra l’area museale e quella adibita ad esposizioni temporanee. Al piano terra hanno sede reception, caffetteria, esposizione museale, la grande sala temporanea, il training center. Al piano superiore si trovano una sala meeting con vista sul museo ed una sale degustazione del corsi di formazione.

Il progetto è stato curato dall’architetto  Paolo Balzanelli e dall’ingegnere Valerio Cometti.