REGOLAMENTO DEL MUSEO

Approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione di Cimbali Group S.p.A.
del 26 novembre 2024
(revisione del Regolamento approvato da Consiglio di Amministrazione di Gruppo Cimbali S.p.A. del 27 marzo 2014)"

 

 

Art. 1 – DENOMINAZIONE E SEDE

 

Il presente regolamento disciplina la missione, l’organizzazione e il funzionamento di MUMAC - Museo della macchina per caffè di Cimbali Group S.p.a. (d’ora in avanti indicato come “MUMAC”) al fine di rispondere ai suoi principali stakeholder, in primis CDA e pubblici di riferimento.

 

MUMAC è disciplinato dal presente regolamento di funzionamento (d’ora in avanti indicato come il “Regolamento”), fermo restando che MUMAC è organico alla società Cimbali Group S.p.a. (di seguito la “Società”) ed è dunque assoggettato alle procedure gestionali ed operative della stessa.

 

MUMAC custodisce, studia, colleziona, espone e valorizza l’heritage aziendale come patrimonio culturale materiale e immateriale e come asset dell’impresa stessa, attraverso l’esposizione permanente di una collezione di macchine per caffè professionali, e la conservazione di  un Archivio storico e di una biblioteca specializzata (denominata MUMAC Library, Biblioteca storica del Caffè), rendendone fruibili i contenuti ai diversi pubblici, in ottica di accessibilità e inclusività, e offrendo esperienze diversificate per l’educazione, il piacere, la riflessione e la condivisione di conoscenze. 

 

Ha sede a Binasco, in via P. Neruda 2, nei locali dell’ex magazzino ricambi, di proprietà di Cimbali Group S.p.A. ed è un luogo aperto al pubblico. I giorni e gli orari di apertura e le modalità di accesso sono opportunamente resi noti attraverso i canali di comunicazione del museo.

 

MUMAC aderisce, tramite apposita convenzione, all’Associazione Italiana Archivi e Musei d’Impresa “Museimpresa” e all’“International Council Of Museums Italia” e può aderire ad altre reti di musei di interesse locale, nazionale o internazionale.

 

 

Art. 2 - FINALITÀ E FUNZIONI

La Società, fra le aziende leader nel settore della produzione delle macchine per caffè espresso professionali, intende, anche attraverso MUMAC, valorizzare il proprio settore di riferimento.

MUMAC è un’istituzione permanente aperta al pubblico, che ha in custodia, conserva, valorizza e promuove lo studio e la consapevolezza delle proprie collezioni, al fine di diffondere la conoscenza della storia e dell’evoluzione delle macchine per caffè espresso professionali e della cultura del caffè, anche mediante il contributo storico, tecnologico e di immagine che i marchi di Cimbali Group (La Cimbali e Faema in primis), ed i relativi prodotti, hanno dato e continuano ad offrire in tale ambito.

 

 

MISSION

La mission di MUMAC è divenire un centro di eccellenza per la diffusione, nel mondo, della cultura caffè e della storia del settore macchine professionali per caffè espresso, inteso come elemento caratterizzante di italianità nel mondo, sfruttando, a tale fine, anche la leadership tecnologica, di conoscenze, reputazionale e di mercato che i marchi di Cimbali Group S.p.a. (Cimbali e Faema in primis) ed i relativi prodotti vantano fin dall’origine della storia delle macchine professionali per caffè espresso.      

 

OBIETTIVI

MUMAC, con la propria istituzione e con i propri progetti e iniziative, si pone l’obiettivo di diventare il punto di riferimento per la Cultural Corporate Responsibility dell’impresa che, investendo in cultura, ha la possibilità di valorizzare il proprio impegno, includendo le iniziative culturali nel perimetro delle proprie strategie di sostenibilità.

In qualità di Museo d’impresa, MUMAC ha come fine anche la diffusione, la visibilità e la comunicazione dei brand aziendali della Società e dei relativi prodotti, non solo mediante l’esposizione museale, ma anche attraverso l’organizzazione di iniziative trasversali e multiculturali.   

In ottica di integrazione col territorio di riferimento, MUMAC si impegna a collaborare con le istituzioni e le realtà locali al fine di collaborare per restituire, sotto forma di impegno e di apertura verso le comunità locali, quanto ricevuto dal territorio stesso.

 

ATTIVITA’

 

MUMAC, nello svolgimento dei propri compiti e con il fine di raggiungere i propri obiettivi, assicura la conservazione, l’ordinamento, l’esposizione, lo studio, la conoscenza e la fruizione pubblica delle sue collezioni, attraverso diverse e specifiche attività.     

La Società garantisce il carattere permanente della esposizione museale di MUMAC, vista la disponibilità almeno trentennale delle collezioni oggetto di esposizione, sia di proprietà di Cimbali Group S.p.A. stessa sia di proprietà di terzi.

 In particolare, MUMAC:

·             garantisce di preservare l’integrità di tutti i beni posti sotto la sua responsabilità assicurandone la conservazione e la manutenzione;

·             cura in via permanente l’inventariazione e la catalogazione dei beni, nonché la loro documentazione fotografica e documentale secondo le best practices del settore;

·             sviluppa, a partire dalle collezioni, lo studio, la ricerca, la documentazione e l’informazione;

·             partecipa ad iniziative promosse da altri soggetti pubblici e privati con il prestito delle opere;

·             svolge attività educative;

·             cura la produzione di pubblicazioni scientifiche e divulgative in materie connesse alle macchine professionali del caffè espresso, e mette a disposizione l’archivio storico anche a servizio delle funzioni aziendali della stessa Cimbali Group S.p.A. (per esempio: legale, ricerca e sviluppo, innovazione);

·             gestisce una biblioteca specializzata sulle tematiche oggetto delle finalità museali (MUMAC Library, Biblioteca storica del Caffè, riconosciuta da SBN Polo Lombardo);

·             è preposto alla raccolta, catalogazione e conservazione dei materiali documentali storici provenienti sia dalle funzioni aziendali che provenienti da terzi (in caso di interesse) al fine della ricostruzione delle vicende storico-aziendali e della loro conservazione nel tempo e divulgazione;

·             gestisce un archivio storico documentale anche attraverso la digitalizzazione dei materiali che vengono resi disponibili attraverso portali fruibili secondo diversi livelli di accesso a dipendenti e richiedenti esterni;

·             assicura la fruizione dei beni posseduti attraverso l’esposizione permanente, prevedendo inoltre la rotazione delle opere in deposito e apre al pubblico la biblioteca specializzata e l’archivio;

·             promuove la valorizzazione del museo e delle sue collezioni;

·             si confronta e collabora con istituzioni e musei d’impresa a livello locale, nazionale e internazionale;

·             aderisce a formule di gestione associata con altri musei, in aggregazione territoriale o tematica.

 

Nell’ambito delle proprie competenze, MUMAC:

·        promuove i marchi di Cimbali Group S.p.A., la loro eccellenza tecnologica, l’attenzione per l’ambiente e per la sostenibilità sociale, l’eccellenza del loro design e del Made in Italy, nei confronti degli stakeholder del settore e dei consumatori finali, al fine di valorizzare e diffondere la cultura del caffè espresso italiano;

·        attiva e favorisce rapporti di collaborazione con soggetti ed Enti pubblici e privati, finalizzati alla ideazione e alla realizzazione di progetti di studio, ricerca e valorizzazione dei beni culturali, con particolare riguardo ai rapporti con Regione Lombardia, con la Città Metropolitana di Milano, con il Comune di Binasco e con gli altri Comuni e le Università del territorio e con gli altri musei d’impresa;

·        promuove una proficua collaborazione con altri musei e altri enti pubblici e privati attraverso lo scambio e il prestito di opere e di competenze;

·        instaura una continuativa collaborazione con le scuole di ogni ordine e grado presenti nel territorio, per lo sviluppo di progetti congiunti finalizzati alla diffusione del proprio patrimonio culturale;

·        organizza e gestisce eventi, sia presso la propria sede, sia presso terzi, volti alla valorizzazione del contributo culturale ed industriale promosso da Cimbali Group SpA e dai suoi marchi nello sviluppo della cultura del caffè e dell’eccellenza del Made in Italy in Italia e nel Mondo.

 

MUMAC, nell’ambito della propria autonoma attività di ricerca scientifica, può porre in essere attività di studio, valorizzazione e interpretazione di documenti e materiali patrimonio del museo, con libertà di progettazione culturale; in tale ambito, uniforma la propria attività a criteri di efficacia, efficienza ed economicità, con una particolare attenzione per la qualità dei servizi al pubblico.

 

Art. 3 – PRINCIPI DI GESTIONE - GOVERNANCE

 

MUMAC, che non ha personalità giuridica propria, costituisce un’articolazione organizzativa in seno alla società Cimbali Group S.p.A.

 

Il Museo viene gestito direttamente con il personale della Società e avvalendosi della collaborazione e/o consulenza di soggetti esterni, pubblici o privati, vincolati tramite apposita convenzione e/o contratto.

 

Secondo l‘organigramma della Società, MUMAC riporta direttamente al Consiglio di Amministrazione della stessa, ovvero, su decisione di questo, ad uno o più amministratori. Il Consiglio di Amministrazione, oppure, in caso di designazione, uno o più amministratori, ne costituiscono l’Organo di governo (“Organo di governo”).

Le competenze gestionali e di direzione spettano in linea generale al Direttore /Responsabile delle attività, sulla base dei programmi, indirizzi, ed obiettivi nonché delle risorse necessarie (umane, finanziarie e strumentali) approvati dall’Organo di Governo, anche su proposta del Direttore /Responsabile delle attività.

 

Con riferimento alla corporate awareness e nel quadro delle proprie attività di comunicazione, MUMAC concorderà le linee strategiche di comunicazione, relative a Gruppo e brand, con la funzione Comunicazione corporate, al fine di garantire continuità nel consolidamento e nello sviluppo dell’immagine di Cimbali Group SpA, dei suoi brand e dei suoi prodotti, costituendo MUMAC per la Società uno degli strumenti di gestione della propria immagine corporate e dello sviluppo dei propri brand.         

MUMAC è strumento della Società per consolidare le politiche della stessa con riferimento alla Corporate Social Responsibility (CSR), con particolare riferimento alla tutela della cultura, delle peculiarità del territorio del sudovest milanese in cui il MUMAC è localizzato, della diffusione della storia delle macchine professionali del caffè espresso, della sostenibilità sociale/culturale/ambientale e della eccellenza dei prodotti dei marchi della Società nel quadro del Made in Italy, diventando elemento sostanziale di Cultural Corporate Responsibility (CCR) aziendale.

 

Il Museo monitora costantemente l’avanzamento delle proprie attività e dei progetti definiti all’inizio di ogni anno, al fine di verificarne impatto e risultati in termini di raggiungimento dei propri obiettivi, con KPI qualitativi e/o quantitativi strutturati in ottica di miglioramento continuo, sottoponendoli periodicamente all’Organo di Governo, con un minimo di tre incontri all’anno.

 

Art. 4 – ORGANIZZAZIONE E RISORSE UMANE

 

L’organizzazione della struttura prevede che siano assicurati in modo adeguato e con continuità le seguenti funzioni fondamentali:

-             direzione;

-             archiviazione, conservazione e cura delle collezioni e del patrimonio museale ed archivistico;

-             servizi educativi e di educazione al patrimonio

-             sorveglianza, custodia e accoglienza;

-             sicurezza;

-             funzioni amministrative;

-             funzioni tecniche

-             servizi di guardiania e pulizia.

 

A MUMAC è garantita da parte della Società una dotazione stabile di personale con competenze e in quantità adeguate. Rimane ferma la possibilità di svolgere alcune delle suddette funzioni attraverso personale non direttamente afferente alla struttura di MUMAC, ma appartenente ad altre funzioni aziendali di Cimbali Group e/o di erogare i servizi previsti, anche solo parzialmente, grazie a soggetti esterni, pubblici o privati, tramite apposita convenzione e/o contratto di servizio.

Ogni decisione in merito alle figure indicate nel presente Regolamento è di competenza dell’Organo di governo, sentito il Direttore /Responsabile delle attività.

 

Alcune delle funzioni fondamentali individuate nel presente Regolamento potranno, su decisione dell’Organo di governo, essere accorpate in capo ad una stessa figura professionale, operante all’interno di MUMAC, garantendo tuttavia la massima coerenza tra funzione assegnata e competenza professionale.

 

Per svolgere compiutamente le proprie funzioni, MUMAC può avvalersi anche di tirocinanti provenienti da istituti superiori e facoltà universitarie, il cui indirizzo di studi sia coerente con la missione e la natura di MUMAC. In tali casi, l’apporto alle attività di MUMAC non può costituire un surrogato delle necessarie prestazioni professionali qualificate, bensì rappresenta un significativo momento formativo offerto ai giovani, al fine di fornire loro un’occasione di esperienza diretta nel settore dei musei.

 

Per il miglior svolgimento dei propri compiti e per garantire un adeguato funzionamento di MUMAC, il personale è tenuto a un costante aggiornamento della propria preparazione; la Società provvede alle esigenze di formazione e aggiornamento professionale, favorendo la partecipazione alle iniziative di qualificazione e specializzazione.

 

Art. 5 – DIRETTORE/RESPONSABILE DELLE ATTIVITA’ DEL MUMAC

 

Il ruolo di Direttore/Responsabile delle attività viene assegnato ad una figura professionale idonea, individuata all’interno della struttura dall’Organo di Governo.

 

Il Direttore/Responsabile delle attività, nel rispetto delle funzioni di indirizzo e di controllo svolte dall’Organo di governo e nel quadro della missione e delle finalità individuate dal presente Regolamento, è responsabile della gestione complessiva del MUMAC.

In particolare, svolge i seguenti compiti:

a)    è il custode dell’identità e delle finalità del MUMAC e come tale rappresenta l’istituto verso l’esterno, ne promuove l’immagine pubblica e ne cura la comunicazione;

b)   riceve in consegna la sede, le raccolte, gli arredi, le attrezzature e i relativi inventari, ne ha la responsabilità nei confronti dell’ente proprietario e/o depositario; lasciando l’incarico, il Direttore effettua la consegna di tutto quanto affidatogli;

c)    concorre con l’Organo di Governo alla definizione delle finalità del MUMAC, all’elaborazione del progetto culturale e istituzionale, alla definizione degli obiettivi e degli indirizzi programmatici;

d)    elabora i documenti programmatici e le relazioni consuntive, da sottoporre all’approvazione degli organi di governo;

e)     è responsabile dell’attuazione del progetto istituzionale, dei programmi annuali e pluriennali di sviluppo, e della loro gestione, monitoraggio e valutazione, con riferimento a:

-        gestione e cura delle collezioni (conservazione, archiviazione, documentazione, ricerca, studio e incremento delle collezioni tramite un programma di acquisizioni e implementazioni del patrimonio coerente con la missione dell’istituto);

-        ordinamento generale e allestimento del MUMAC;

-        esecuzione delle direttive e dei compiti eventualmente dettati dall’Organo di governo;

-        rapporti con l’esterno e relativi servizi culturali (comunicazione e promozione, servizi educativi);

-        organizzazione e gestione delle risorse umane, tecniche e strumentali assegnate al MUMAC, ivi compresa la formazione e l’aggiornamento del personale;

-        strutture, sicurezza delle persone e del patrimonio mobile/immobile del MUMAC;

-        promozione e realizzazione di progetti di ricerca e di valorizzazione del patrimonio culturale;

-        promozione e realizzazione di eventi;

-        promozione degli spazi MUMAC extra museali per manifestazioni, iniziative, eventi di terzi soggetti

f)       provvede alla gestione delle risorse finanziarie assegnate dall’Organo di governo al MUMAC, quale centro di costo della Società e, laddove possibile, concorre al reperimento delle risorse economiche necessarie, anche e solo a titolo di esempio, attraverso la partecipazione a bandi, la vendita di oggetti presso il proprio bookshop o l’affitto a terzi dei propri spazi;

g)     dà il parere per il prestito e il deposito delle opere (previa comunicazione ai soggetti terzi titolari di parte delle collezioni) e sovrintende alle relative procedure;

h)     cura i rapporti con Soprintendenze, Regione, Provincia, altri musei;

i)       regola la consultazione dei materiali presenti e autorizza l’accesso ai depositi;

j)       rilascia permessi per studi e riproduzioni nel rispetto della normativa vigente in materia;

k)      cura il proprio costante aggiornamento nelle materie di propria competenza.

 

Il Direttore/Responsabile delle attività può delegare una parte di tali compiti ad altri soggetti dotati della necessaria professionalità.

 

 

Art. 6 – CONSERVAZIONE E CURA DELLE COLLEZIONI

 

Per la conservazione e la cura delle collezioni, MUMAC fa ricorso a professionalità adeguate con riferimento alle attività di ordinamento, alla cura ed incremento del patrimonio museale attraverso nuove acquisizioni, alla inventariazione e catalogazione dei materiali, all’individuazione dei percorsi espositivi e degli allestimenti, alla documentazione e ricerca. Al fine di garantire l’espletamento di questa funzione in modo efficiente e continuativo, è prevista una specifica figura professionale denominata Conservatore/Curatore; ad esso vengono affidate le attività di conservazione, documentazione, gestione e valorizzazione delle collezioni del MUMAC, in accordo con il Direttore/Responsabile delle attività.

 

Egli in particolare:

a)          è responsabile, in concorso con il Direttore/Responsabile delle attività, dell’identità e del perseguimento delle finalità del MUMAC;

b)          collabora con il Direttore/Responsabile delle attività al perseguimento degli obiettivi di MUMAC, secondo le linee di indirizzo stabilite dall’Organo di governo;

c)           dà esecuzione delle direttive e dei compiti eventualmente dettati dall’Organo di governo;

d)       è referente scientifico, all’interno del MUMAC, e verso l’esterno, delle collezioni allo stesso affidate;

e)          è responsabile della conservazione dei beni affidatigli;

f)            cura le attività di inventariazione e catalogazione delle collezioni e ne garantisce la pubblica fruizione;

g)          predispone in accordo con il Direttore/Responsabile delle attività i piani di manutenzione ordinaria, di conservazione e di restauro dei beni oggetto delle collezioni da sottoporre all’Organo di governo;

h)          propone all’Organo di governo programmi per l’incremento delle collezioni;

i)            conduce e coordina attività di studio e di ricerca scientifica;

j)            cura l’allestimento delle raccolte;

k)           dirige le attività connesse alle sue competenze, relazionandosi con personale tecnico anche in materia di sicurezza;

l)            collabora alla valorizzazione delle collezioni;

m)         collabora alle attività culturali, educative e di divulgazione scientifica;

n)          progetta e coordina attività relative alle esposizioni temporanee e di editoria di MUMAC;

o)          mantiene contatti con istituzioni analoghe e organismi scientifici;

p)          cura il proprio costante aggiornamento nelle materie di propria competenza;

q)          partecipa agli organi collegiali eventualmente preposti all’attività scientifico-culturale del museo.

 

Tali attività possono essere gestite del tutto internamente oppure in parte delegate con contratto di servizio ad altri soggetti esterni dotati della necessaria professionalità.

 

Le attività di inventariazione e catalogazione delle documentazioni dell’Archivio e della biblioteca vengono gestite da personale qualificato (dipendente o esterno su incarico), cui spetta garantire la manutenzione ordinaria, la conservazione delle opere e il coordinamento del loro eventuale restauro.

 

 

Art. 7 – SERVIZI EDUCATIVI

 

Nel quadro della missione e delle finalità di MUMAC e degli indirizzi dell’Organo di governo, per l’offerta di servizi educativi, MUMAC fa ricorso a professionalità adeguate, interne o esterne, con riferimento alla definizione dei programmi, alle attività di elaborazione e coordinamento dei progetti didattici, alla cura dei rapporti con il mondo della scuola e con altri soggetti cui è rivolta l’offerta educativa, in accordo con il Direttore/Responsabile delle attività.

 

Il Responsabile dei servizi educativi in particolare:

a)     collabora con il Direttore/Responsabile delle attività ed il Conservatore alla definizione dell’identità e della finalità del Museo, al progetto istituzionale e alla programmazione generale;

b)     sviluppa e coordina i servizi educativi predisponendo attività a favore dell’educazione permanente;

c)      elabora una proposta di piano delle attività didattiche in relazione alle potenzialità, all’utenza e alle risorse disponibili del MUMAC;

d)     analizza le caratteristiche e i bisogni dell’utenza reale e potenziale del Museo attraverso ricerche mirate ed indagini statistiche;

e)     favorisce l’accessibilità fisica, culturale, sensoriale alle attività educative da parte dei diversi pubblici;

f)       elabora e coordina la realizzazione di materiali didattici in funzione alle attività programmate;

g)     svolge attività di ricerca, ai fini di rendere esplicita la valenza comunicativa e didattica di ogni oggetto del patrimonio culturale;

h)     coordina le attività degli operatori e di altre figure nell’ambito del servizio;

i)       è il referente privilegiato per il mondo della scuola e per gli altri soggetti che usufruiscono di servizi e attività educative;

j)       si occupa della documentazione, verifica e valutazione delle attività di settore, predisponendo procedure e strumenti adeguati;

k)      progetta e coordina le attività di formazione e di aggiornamento per gli operatori educativi;

l)       elabora e coordina la realizzazione di materiali didattici funzionali alle attività programmate.

 

Art. 8 – SORVEGLIANZA, CUSTODIA E ACCOGLIENZA

 

Al fine di garantire un efficiente servizio relativamente all’accoglienza dei visitatori, alla sorveglianza e alla custodia degli ambienti espositivi, di conservazione e delle aree di pertinenza del MUMAC, i compiti relativi a tali ambiti possono essere affidati al personale di MUMAC, al personale della Società oppure a personale di terzi, sulla base di un apposito contratto di servizio, nel quale vengono esplicitamente dichiarate le mansioni e le responsabilità del soggetto incaricato.

 

In particolare, il soggetto incaricato:

a)     assicura l’apertura e la chiusura di MUMAC e delle sue strutture pertinenti nel rispetto delle norme, e ne custodisce le chiavi;

b)     garantisce la sorveglianza degli ambienti e del patrimonio museale, archivistico e librario, segnalando eventuali cambiamenti ambientali e dello stato di conservazione delle opere;

c)      collabora a garantire il corretto posizionamento delle strutture informative, di supporto e di proiezione delle opere, curandone la periodica manutenzione;

d)     cura il corretto funzionamento dei dispositivi e degli impianti audiovisivi;

e)     segue gli interventi tecnici affidati in esterno relativamente alla manutenzione degli impianti elettrici, termoidraulici e telefonici, alle attività di giardinaggio e di gestione dei rifiuti;

f)       garantisce l’accoglienza e la prima informazione al pubblico;

g)     garantisce il rispetto del corretto comportamento degli utenti di MUMAC, prevedendo apposite comunicazioni che impediscano ai visitatori di toccare gli oggetti esposti, pur lasciando la possibilità di effettuare fotografie e filmati.

h)     attiva gli impianti di protezione e sicurezza e, se il caso, compie i primi interventi d’urgenza in risposta a segnali di attivazione, verificandone le cause;

i)       controlla e comunica al Direttore/Responsabile delle attività eventuali disfunzioni nei dispositivi di sicurezza, antiintrusione, antincendio e di monitoraggio microclimatico ambientale;

j)       in caso di pericolo, avvisa subito il responsabile della sicurezza e le autorità competenti e fornisce elementi di prima emergenza per la salvaguardia di persone e cose;

k)      controlla che la pulizia dei locali, dei materiali e delle suppellettili in uso, siano condotte in modo compatibile con le indicazioni e i piani forniti dal Conservatore del MUMAC;

l)       collabora con il personale tecnico-scientifico alla movimentazione degli oggetti e alla manutenzione delle vetrine.

 

Al fine di garantire un efficiente servizio relativo all’accoglienza dei visitatori, una persona incaricata tra il personale MUMAC:

a)     garantisce l’accoglienza e la prima informazione al pubblico

b)     accoglie i visitatori, regolandone l’accesso alle sale per garantirne la migliore fruizione del patrimonio museale;

c)       laddove previsto, prenota le visite, registra gli ingressi dei visitatori, rilascia il titolo di ingresso, distribuisce i materiali informativi, vende le pubblicazioni, i cataloghi e ogni altro materiale promozionale;

d)     raccoglie e rileva i dati relativi ai visitatori;

e)     raccoglie segnalazioni e commenti da parte dei visitatori;

f)       fa compilare schede di rilevazione di soddisfazione relativa alla visita.

 

 

 

Art. 9 – SICUREZZA

 

Per garantire la sicurezza delle persone e del patrimonio mobile e immobile, MUMAC fa ricorso a professionalità adeguate, con riferimento alla conoscenza della normativa vigente in materia e a competenze specialistiche nel campo della prevenzione e protezione.

Al fine di garantire l’espletamento di questa funzione in modo efficiente e continuativo, è prevista una specifica figura professionale denominata Responsabile tecnico addetto alla sicurezza che coincide con l’RSPP di Cimbali Group S.p.A. se non diversamente individuato. Tale figura coadiuva e assiste – nella programmazione del sistema di sicurezza – il datore di lavoro, in coordinamento con il Direttore/Responsabile delle attività del MUMAC e curando l’organizzazione del lavoro a lui assegnato.

 

In particolare, il Responsabile tecnico addetto alla sicurezza:

 

a)     è responsabile del corretto funzionamento degli impianti, ne garantisce lo stato di efficienza e ne assicura la manutenzione a cadenza periodiche secondo la normativa vigente, anche rispetto agli allestimenti;

b)     garantisce la conservazione dei beni e il controllo delle condizioni termo-igrometriche e ambientali indicate dalla direzione MUMAC e predispone strumenti di misurazione adeguati nel rispetto della normativa vigente;

c)      controlla e monitora lo stato di conservazione delle strutture edilizie;

d)     collabora con il datore di lavoro, con il Direttore/Responsabile delle attività MUMAC per quanto riguarda:

-        analisi, valutazione e gestione dei rischi;

-        elaborazione dei programmi di prevenzione e protezione;

-        elaborazione di programmi di formazione, informazione e aggiornamento del personale;

-        redazione dei piani di evacuazione e di emergenza e delle istruzioni di sicurezza per il personale interno e per il pubblico, raccordandosi con le istituzioni competenti in materia;

e)     gestisce situazioni di emergenza;

f)       garantisce la prima informazione al pubblico relativamente ai piani di emergenza e sicurezza.

 

La responsabilità della sicurezza è affidata a personale specializzato interno.

 

Art. 10 – PROGRAMMAZIONE E RISORSE FINANZIARIE

 

Nel quadro delle linee guida e dei principi fissati dall’Organo di governo, lo stesso approva il budget annuale del MUMAC, su proposta del Direttore/Responsabile delle attività.

Il budget assicura al MUMAC le risorse economiche e finanziarie adeguate alle proprie dimensioni, caratteristiche, finalità, tali da garantire il rispetto degli standard minimi stabiliti per le strutture, la sicurezza, la cura delle collezioni, i servizi al pubblico, nei limiti della disponibilità di bilancio e finanziaria della Società.

 

Il Direttore/Responsabile delle attività predisporrà, con la collaborazione della Direzione Finanziaria della Società, un rendiconto delle voci di entrata e di spesa annuali di MUMAC, con specifica indicazione degli scostamenti rispetto al budget relativo al medesimo anno.  

Sarà cura del Direttore/Responsabile delle attività individuare e segnalare all’Organo di governo eventuali opportunità di fund raising di MUMAC, anche a sostegno di specifici progetti, per il tramite di Enti Pubblici e privati.

 

Il Direttore/Responsabile delle attività relazionerà con cadenza almeno quadrimestrale all’Organo di governo in merito all’andamento dei programmi ed alla continua ridefinizione degli obiettivi, in corso di esercizio e a consuntivo.

 

Art. 11 –COLLEZIONI DEL MUMAC

 

Le collezioni sono costituite da:

-             una collezione di macchine per caffè professionali di marchi diversi in parte di proprietà di Gruppo Cimbali e in parte di proprietà del collezionista privato Enrico Maltoni, con il quale il rapporto è disciplinato da un contratto sottoscritto in data 7 febbraio 2011 di durata trentennale e successive integrazioni: l’elenco completo delle macchine viene annualmente aggiornato in funzione delle eventuali nuove acquisizioni ed è reso disponibile annualmente da MUMAC alla funzione Legal ai fini assicurativi

-             5 fondi archivistici:

a.      Archivio storico Cimbali, di proprietà di Cimbali Group S.p.A. connotato da faldoni con apposite etichette;

b.      Archivio storico Faema di proprietà di Cimbali Group S.p.A. connotato da faldoni con apposite etichette;

c.      Archivio storico Collezione Enrico Maltoni connotato da faldoni con apposite etichette;

d.      Fondo librario Collezione Enrico Maltoni, evidenziato presso la MUMAC Library da apposite etichette con simbolo MAL sul dorso;

e.      Fondo librario Cimbali Group, evidenziato in MUMAC Library da apposite etichette con simbolo CIM sul dorso.

Viene favorito l’incremento delle collezioni che può avvenire tramite acquisti, donazioni, lasciti testamentari e depositi.

 

Il materiale MUMAC viene registrato in appositi registri di ingresso e successivamente inventariato. Di ogni opera è redatta la scheda di catalogazione scientifica. Gli inventari e i cataloghi sono aggiornati periodicamente.

 

Il prestito delle opere è di norma consentito, fatti salvi i motivi di conservazione e di sicurezza, tenendo conto della qualità del contesto ospitante e delle condizioni offerte, ed è effettuato su autorizzazione del Direttore, previa comunicazione ad Enrico Maltoni con riferimento a beni della Collezione Enrico Maltoni.

 

 

Art. 12 – SERVIZI AL PUBBLICO

 

MUMAC garantisce i servizi al pubblico, intesi come l’insieme delle condizioni e delle opportunità offerte al pubblico di accedere alle collezioni e di sviluppare con esse un rapporto proficuo e attivo.

 

Il Museo è tenuto a garantire a tutte le categorie di utenti, rimuovendo gli eventuali impedimenti, per rendere fruibile ed accessibile il luogo, le collezioni e i servizi al pubblico con:

·        apertura al pubblico degli spazi espositivi, con possibilità anche di prenotazione delle visite per gruppi eventualmente fuori dagli orari di apertura regolare. Il Direttore stabilisce l’eventuale importo e tariffe d’ingresso nonché le tipologie di visitatori che potranno usufruire di esenzioni o riduzioni;

·        accesso e consultazione dell’archivio e del fondo librario su richiesta e previa autorizzazione del Direttore;

·        accesso alle conoscenze scaturite dalle collezioni, anche al fine di favorire studi e ricerche;

·        comunicazione sulle collezioni esposte tramite specifici sussidi alla visita sia di tipo analogico (dépliant, schede di sala, colophon, pannelli descrittivi e didascalie di presentazione delle singole opere…) che digitale (audioguide, app multilingue, QR code…) con indicazione evidente dei percorsi in ogni singolo ambiente e segnalazione dei servizi accessori,

·        percorsi di educazione al patrimonio

·        servizi didattici ed educativi rivolti al pubblico scolastico e degli adulti;

·        organizzazione di attività espositive temporanee finalizzate alla valorizzazione delle collezioni di pertinenza;

·        programmazione di eventi culturali, anche in collaborazione con altri istituti culturali;

·        realizzazione di pubblicazioni sui beni e sul contesto storico e territoriale di riferimento;

·        agevolazione delle politiche di promozione turistica del territorio;

·        organizzazione di eventi promozionali relativi ai prodotti della Società, aperte al pubblico o riservate a terzi selezionati dalla Società;

·        utilizzo degli spazi MUMAC (sala Temporanea, Library, sala Meeting, Hangar e, in accordo con la funzione MUMAC Academy, Training Centre e Sensory Room) per eventi esterni. Il Direttore stabilisce l’importo delle tariffe;

·        punto vendita con bookshop e gift shop.

 

 

Art. 13 – RAPPORTI CON IL TERRITORIO

 

 

Nel quadro della filosofia della Società volta alle CSR e CCR policies, MUMAC è strettamente connesso al suo contesto territoriale per lo studio, la ricerca e la documentazione, e collabora con Università, Enti locali, il Sistema Bibliotecario e le altre istituzioni culturali del territorio in azioni di comune interesse.

Si rende disponibile per iniziative di interesse pubblico per la comunità e si rende disponibile a collaborare con gli enti preposti al governo del territorio (Comune, ASST) e le associazioni territoriali (Pro Loco…).

Partecipa a progetti educativi promossi dal mondo scolastico e a tale scopo attiva convenzioni e si rende disponibile per tesi, tirocini, stage, laboratori, nel rispetto degli indirizzi stabiliti.

 

Art. 14 – CARTA DEI SERVIZI

 

L’azione di MUMAC deve svolgersi secondo criteri di qualità, semplificazione delle procedure, informazione agli utenti.

 

Il Direttore è incaricato della redazione della Carta dei servizi che identifica, nell’ambito di quanto previsto dal presente Regolamento, gli specifici servizi erogati con indicazione degli standard attesi e delle modalità di tutela degli utenti.

 

MUMAC promuove le opportune ricerche per:

·        acquisire elementi sul gradimento degli utenti per i servizi offerti (questionari anche on line), con riferimento al rispetto degli standard di qualità stabiliti;

·        affinare gli strumenti di valutazione dell’affluenza del pubblico.

 

La Carta dei servizi sarà resa pubblica attraverso sistemi di accesso remoto (sito ecc.) e mediante distribuzione a chiunque ne chieda copia.

 

 

Art. 15 – NORME FINALI

 

MUMAC fa riferimento a Museimpresa e ICOM (International Council of Museums) per ciò che concerne le buone pratiche museali da tali enti promosse.

 

Riferimenti normativi sono altresì le norme di legge che disciplinano i Musei in ambito regionale (D.G.R. 17 dicembre 2018 - n. XI/1018 – Criteri e modalità di riconoscimento regionale di musei e raccolte museali in Lombardia e di adesione dei musei lombardi al sistema museale nazionale) e nazionale (Decreto Legislativo 22 gennaio 2004 n. 4, rubricato Codice per la Tutela dei Beni Culturali e del Paesaggio).

 

Il presente regolamento è oggetto di revisione ed eventuale modificazione al verificarsi di ogni cambiamento della organizzazione aziendale avente un impatto sulla sua governance.

 

Le modifiche al presente regolamento possono avvenire unicamente mediante approvazione dell’Organo di governo, anche su proposta del Direttore/Responsabile delle attività.